come back
Ci sono periodi in cui mi sembra che ogni persona esistente in questo mondo abbia i suoi cavoli che gli rodono la vita, ma ognuno reagisce in modo diverso. Io mi limito a sparire e a parlare il meno possibile, cercando di tenere il nervoso e la stanchezza dentro di me. C’è poi chi, come la Lu**i, inizia ad interrogare spietatamente per scaricare lo stress, con conseguenze poco carine per chi vorrenne tanto giustificarsi. Poi ci sono i lunatici, vittime di sbalzi d’umore spaventosi e improvvisi, da non prendere assolutamente alla leggera e da non contraddire. Basta annuire e dire “passerà”. XD.
Ma credo che questo clima di inquietudine generale sia quasi arrivato alla fine: è facile avvertire il cambiamento di temperatura, e magari ciò influenza. Sono anche tornata a scrivere su questo blog, cosa che non succedeva da mesi, chissà perchè. Magari ho altro da fare, come cercaere di ottenre dei voti sufficientemente alti da poter uscire dal quinto ginnasio senza debiti, anzi, possibilmente raggiungendo il mio principale obiettivo: la media del sette.
Ciò vuol dire che mi devo mettere sotto. Ma tanto questo blog non lo legge nessuno, sicuramente non lo leggerà nessuno ora che l’ho lasciato perdere per tutto questo tempo, ma no matter. Tanto è pieno di stupidaggini. Come le mie elucubrazioni dell’anno scorso, nelle quali riflettevo su cosa fosse giusto e cosa fosse sbagliato. Sono ragionamenti così infantili…
Sono molto cambiata dall’anno scorso, e ciò va bene.