Dicembre 9, 2008 at 6:45 pm (blossom)

In tenuta casalinga (vecchi jeans e super felpone della champion letterarlmente enorme, dentro il quale non è difficile perdersi), mi sono sdraiata sotto il rettangolo di luce della finestra, a pensare a me e alle mie amiche e a qualcos’altro di cui preferirei non scrivere. Sto prendendo certe incazzature in questi giorni che potrei collezionarle, appenderle al muro come una esotica collezione di farfalle, per poi ammirarle quando la mia ira sbollisce. Spero in fretta, così potrò tornare a prendermi in giro da sola. Ci sono cose che vorrei fare al più pesto possibile, come trovare un ragazzo per Pu che assilla (non le basta l’isola Pucci che le ho promesso per i suoi 15 anni) o portare qualche amica a pattinare sul ghiaccio (l’unico sport che mi piace, sebbene continui a sentirmi più stabile sulle rotelle, ma è pur sempre agli antipodi della pallavolo!). Da quanto tempo non caccio più i miei fedelissimi pattini? Molto. Troppo. Muovermi forse mi farebbe bene, insieme alla mia nuova dieta a base di mandarini… Ragà, il profumo che sentite verso la terza ora in classe non è nessun lucidalabbra, sono solo io che faccio merenda.

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