Ottobre 30, 2008 at 6:21 pm (blossom)

Non è meraviglioso addormentarsi sotto il piumone caldo, con la borsa dell’acqua calda che ti scalda e il rumore delle gocce di pioggia che sbattono contro la grondaia, mentre dall’mp3 Elisa canta a squarciagola Cure Me? Forse si, sicuramente in quel momento lo pensavo, mentre il temporale che imperversava fuori faceva sembrare il diluvio universale una semplice nuvola passeggera. Però poi stamattina mi sono risvegliata con il cielo plumbeo, bianco accecante, e quell’inutile pioggerellina di sottofondo, e ho pensato che questa non ci voleva. Non oggi. Che casino… non sono mai stata metereopatica (oddio, chissà se ho scritto giusto), spesso la pioggia mi diverte, ma oggi proprio non… Insomma, per farla breve, questa giornata ha fatto schifo. E, tanto per fare un esempio, non riesco neanche a scrivere come si deve. E poi ho dovuto smaltire  una rabbia contro quello schifo di azienda “mobilità” Aquilana che ci ritroviamo: non capisco come mai la pioggia crei tanti casini in strada, fatto sta che (come sa bene anche Silvietta) tutti quelli che disgraziatamente hanno deciso di prendere l’autobus alle 12 e 05 hanno dovuto sopportare un ritardo di 5…10…15…20…25…30 minuti! Puah! E poi il solito ammassamento nell’autobus come sardine (sardine schifosamente umidicce), suonare il campanello per prenotare la fermata e vedere l’autista che se ne dimentica e sorpassa casa tua come se niente fosse, scaricandoti a  chilometri e chilometri di distanza…puah!! E poi abbiamo cercato qualcosa da fare per il pomeriggio, ma niente cinema (Cam doveva andare a inglese) niente centro (non aveva smesso di piovere), niente centro commerciale (troppo tempo per arrivare), niente di niente. Ancora puah!  Adesso sto aspettando che il tempo passi e che domani arrivi. Spero in fretta. L’atmosfera è così plumbea…fa tanto Forks (Chi ha letto twilight capisce), ma alla lunga stanca, se non ci sono vampiri a movimentare la situazione…vampiri o anche gatti. Ma i gatti non perdono mica tempo ad andare a scuola quando si è deciso di non entrare e fuori piove. Eh già, chissà a cosa stavo pensando… 

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sabato

Ottobre 28, 2008 at 3:58 pm (blossom)

é stata una grande soddisfazione sgonfiare quel pallone gonfiato, palla di lardo, ecc ecc…. Forse a Cam non piacerà sentirmi parlare così di una pesona che nella sua vita è stata importante, ma non poteva continuare così.
 Sabato è stato un grande giorno, per tutte noi. Ho preso il coraggio, ho preso le mani di Cam e Silvia, ho preso una corsa e ho preso per il culo una persona che se lo meritava. é stato stranissimo…
 So di gente che parla, parla, ma alla fine non fa niente. So di gente che non fa niente ma almeno non parla. E poi c’è quella categoria a cui voglio prendere parte, ovvero delle persone che dicono, e poi fanno. E vanno fino in fondo.
 Penso che Cam non ci credeva che lo avrei fatto; oppure mi sbaglio? Chissà cosa avranno pensato lei e Silvia quando, dopo la corsa, mi sono fermata a riprendere fiato e contegno e mi sono avvicinata a lui, dicendo “senti, sei tu G******* R******?”.
 Chissà cosa avrà pensato lui…spero niente di buono. Non ne aveva motivo. Avrà sentito un po’ di meritata paura. No, peggio: scusate la volgarità, ma si stava letteralmente cagando sotto.
 E ho pensato a tutto quello che ha detto alla mia Pucci, mi sono resa conto di avere finalmente la possibilità di fargiela pagare, e ho cercato di assumere un tono alquanto MINACCIOSO. Non che ci sia riuscita: alle mie orecchie è sembrato tutto traballante. Ma tanto lui non se ne è accorto.  
 Dopo è stato facile, la strada per Cam era spianata. 
 Silvia stava crepando dalle risate, a fargli “bulabulabula!!” da dietro. E Camilla era lì davanti a lui, dopo chissà quanto tempo, a pareggiare i conti, anche lei tenendo il coraggio per mano. Chissà a cosa stava pensando lei…mi sembrava di sentire la mente che girava vorticosamente.
 E lui? Si guardava intorno, spaesato, cretino al 100%, meravigliosamente terrorizzato, circondato da noi, perfette padrone della situazione. Malgrado errori di grammatica (…vero Silvia??:)). Quante risate, davanti a lui che non capiva, e io ero così felice per Cam…ehi Pucci, lì per lì ti sarà sembrato brutto, ma già lunedì stavi decisamente meglio. Adesso sei pronta per tornare a caccia…per trovare selvaggina migliore. Perchè lui è solamente un ammasso di carne (MOLTA carne) avariata.
 E se cerchi un motivo per spiegare perchè è finita, considera che non ce ne era nessuno neanche quando è iniziata.

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puah!

Ottobre 21, 2008 at 4:59 pm (blossom)

E aggiungiamo un altro 5 a quella che diventerà una montagna più alta del K2. Ma se su 29 persone solo 10 sono riuscite a superare il 6, e se all’ultimo compito dell’anno scorso più o meno tutti hanno superato il 7, con una professoressa decente, bè, il problema non è nostro. Furia, furia! Ma non è per questo che sono furiosa, anche se sembra una buona scusa. Sono furiosa perchè sono di nuovo triste. E io ero quella che adorava la vita. Eppure…forse non so neanche io cosa voglio: dovrei prendere coraggio, quello necessario a fare una figura di cacca. Ma come dice Carl, non ho niente da perdere. Ma non so che fare (questa è la frase che ripeto almeno 10 volte al giorno a persone sempre diverse), a lei la situazione era molto più semplice. Io invece, sempre incasinata, e la meno tanto con il fatto che mi piacciono le cose semplici. L’unica cosa che devo fare è prendere esempio da una persona che con questa storia non c’entra niente, ma ha avuto il coraggio di fare quello che dovrei fare io……

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fever

Ottobre 14, 2008 at 8:04 pm (blossom)

Even if I’d only give you silence
You would know
What’s taking place in my mind
But your world has got the fever
You’re killing it with your reasons
Your world has got the fever
And you step on it and don’t see it

Questo è solo un pezzo di una delle canzoni più belle del mondo. Dovrei averla messa tra i blogroll. Il testo invece sta sulla pagina delle canzoni. Il ritornaello dovrebbe voler dire “ma il tuo mondo ha la febbre, lo stai uccidendo con le tue ragioni, il tuo mondo ha la febbre, e lo stai calpestando, e non lo vedi”. Semplicemente fantastico; non ne ho ancoraafferrato del tutto il senso, non quello che intendeva la cantante quando l’ha scritta, ma ho capito il MIO senso, che per me è il più importante: perchè farsi tanti problemi, quando il mondo è così facile? Quando il mondo è così bello?Perchè la gente è pessimista, se il sole sorge ogni giorno, gli uccellini cantano sugli alberi e la pioggia continua a ticchettare? Ultimamente sono soggetta a sbalzi d’umore spaventosi: mi viene voglia di ridere, ridere, e ripenso a tutte le cose che mi hanno fatto ridere nell’ultimo anno (Stefano che mi leva la sedia da sotto mentre stavo per sedermi, un tipo che mi butta dentro il laghetto al Parco del Sole, e poi Silvi…), poi mi rendo conto che ho tutti i motivi per essere tristi (no, non li conosce nessuno, neanche chi mi sta più vicino, e nessuno li conoscerà mai). Ma la voglia di ridere è più forte. In fondo in fondo, riesco ad essere ottimista: basta pensare che sono viva, e già è tanto…la settimana scorsa sono arrivata ad una conclusione: LA VITA è TOTALMENTE INUTILE, NON HA SENSO, Ma è meravigliosa. E non sono ancora così stupida da tormentarmi per qualcosa di così bello che mi è stato dato senza chiedere niente come pagamento.

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Ottobre 4, 2008 at 8:06 pm (blossom)

…è spaventosamente intelligente, roba che fa paura: spesso mi  chiedo se riuscirò ad essere così anche io. Sarebbe forse bello: sapere tutto, poter parlare senza il timore di star dicendo una  stupidaggine, essere sicura. Se fossi più sveglia mi sentirei meglio.
 Questa settimana è passata così velocemente che sembra quasi sia rimasta a sabato scorso. E invece già mi sono levata un paio di interrogazioni (per favore stendiamo un velo pietoso; un meritatissimo 5 a mate e un 6,5 a latino regalato, anche se non mi lamento, quando mi avevano pronosticato un 2…chi deve capire capisca).
 Ora ho le gambe a pezzi e sono “spigolocicamente” (sin.”psicologicamente”) distrutta. All’uscita della scuola ho aspettato per 20 minuti l’autobus sotto la pioggia battente, con il cielo talmente nuvoloso che sembrava quasi notte, e i fari delle macchine che illumiavano già, sebbene fosse solo mezzogiorno.
 E mentre le gocce di pioggia mi si infrangevano sul naso, sempre troppo maledettamente sporgente, e cadevano sui capelli, sul cappotto e sullo zaino (fiuuu, meno male che non ho un eastpack!), pensavo…avevo le cuffiette dell’mp3 alle orecchie (ah certo, la pioggia cadeva anche su di loro), ma ogni canzone sembrava solo rumore. So perchè.
 é lo stesso motivo per cui i miei scarabocchi da margine-del-libro-di-geo sono cambiati; non più farfalle, stelle o rovi intecciati.
 é lo stesso motivo per cui riesco a stre 3 quarti d’ora immobile a fissare con aria rapita il soffitto.
 Ho ripreso a fantasticare; forse troppo, ma è così bello………
 

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alle quattro stacco

Ottobre 2, 2008 at 1:59 pm (blossom)

Alle quattro stacco…è una delle cose che mi piacevano di più dell’estate; niente orari, niente di niente…

 Ricordate tutta l’energia di cui parlavo qualche tempo fa? Bè, è defluita, ha fatto FLOP ed è finita sottoterra, sepolta e finita. Gli eventi degli ultimi giorni, la scuola, lo studio, tutto sembra divertirsi a rendere le vite dei comuni mortali più difficili. E in monenti come questi vorrei essere più cinica, vorrei pensare un po’ a me, vorrei evitare di fossilizzarmi. Invece non ci riesco. Forse non ci riuscirò mai. Mi sento cattiva, molto cattiva.

 Non voglio tornare a crollare addormentata sui libri, non voglio fare le cose superficialmente ma non vorrei neanche sentirmi sempre così esausta, non voglio sbagliare niente, non voglio essere stressata, non voglio essere sempre distratta.

 Vorrei sparire e lasciare che tutti vivano felici e contenti.

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